Supermercati PAC2000A CONAD
Case study Qsave - Infografica Retail Horeca

Il progetto nasce dall’ esigenza di convogliare il passaggio dei buoni pasto, cartacei ed elettronici,  di tutte le società emettitrici in un unico canale.  BP360 è stato sviluppato dalla nostra squadra di sviluppatori software, grazie alla collaborazione tecnica di PAC2000A CONAD e delle maggiori società emettitrici in Italia: Edenred, QUI! Group, Day, Sodexo, Pellegrini, Repas, Cir Food ed EP.
Un semplice applicativo, integrato in cassa, consente la lettura dei buoni pasto cartacei di tutte le società emettitrici direttamente in cassa, e la conseguente dematerializzazione di questi.
Con lo stesso applicativo inoltre è possibile transare i buoni pasto elettronici direttamente nella pin pad di cassa, senza dover aggiungere ulteriori hardware.
Quando il BP è stato acquisito, il gestore può verificare gli incassi per data, per emettitore, per taglio e avere così un consuntivo mensile immediato che permette di fatturare direttamente all’ emittente senza più occuparsi della conta e spedizione del cartaceo. Il sistema è già attivo su oltre 200 punti vendita in tutta Italia ed è in continua espansione. 

“Le più grandi innovazioni sono molto spesso come “l’uovo di colombo”, derivano da una semplice constatazione di un bisogno e dalla semplificazione dei processi per raggiungere la soddisfazione di quel bisogno” esordisce così Paolo Coletti responsabile area pos e fidelity di PAC2000A la più grande cooperativa del Gruppo Conad che copre con i suoi  circa 1200 pdv i territori di Umbria, Lazio, Campania e Calabria. “I Buoni Pasto sono un mezzo di pagamento oneroso per l’esercente, con due criticità sostanziali: la prima è economica, ma non possiamo ridurre il costo di commissione degli emettitori; la seconda è di processo, e qui possiamo ottimizzare molti passaggi funzionali; un solo POS in cassa per tutti gli emettitori e un solo gestionale per monitorarli tutti. Come per tutte le innovazioni di processo nei nostri punti vendita, anche per i Buoni Pasto abbiamo seguito gli stessi obiettivi: semplificare i processi amministrativi e di organizzazione, realizzando nei nostri laboratori insieme al partner tecnologico QSAVE una soluzione che potesse essere facilmente utilizzabile ed estendibile ai nostri associati. L’idea nasce già da un progetto portato avanti con QSAVE ormai da alcuni anni: il cliente inseriva i Buoni Pasto in un TOTEM all’interno del pdv e gli veniva rilasciato un buono spesa dello stesso valore da redimere in cassa. Con l’avvento dei Buoni Pasto Elettronici, la situazione si è complicata, e ha impossibilitato l’esercente ad accogliere “n” POS per ogni emettitore in ogni singola cassa. Così ci siamo domandati se il nostro PIN PAD potesse accettare ogni Buono Pasto e abbiamo realizzato la soluzione. Identificato il bisogno, definito i processi, abbiamo interfacciato il frontend di cassa con il software di QSAVE e il PIN PAD di cassa è diventata la porta di comunicazione tra il server di QSAVE che interroga gli emettitori e la cassa. Nel frattempo QSAVE ha rilasciato il proprio web-service che permette all’esercente di verificare puntualmente ogni transazione effettuata e il totale per emettitore, consentendo di eliminare la conta e il controllo e fatturare più velocemente”.

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